I piccoli Bronzetti della “Serie Sulla punta” di AlbertiniArt sono tutti diversi e sono da collezionare
Queste figure, spesso raffigurate “sulla punta del piede”, sembrano sfidare la gravità, evocando un senso di movimento e di attimo sospeso. Tale composizione trasmette eleganza e tensione poetica, esaltando la femminilità in una forma contemporanea che affonda le sue radici nell’arte classica.
“Piccole sculture in bronzo che sfidano la leggerezza: i bronzetti di Albertini sembrano danzare, sospesi tra architettura e poesia.”
Scoprire i bronzetti significa entrare in un mondo intimo e poetico, dove il corpo danzante diventa veicolo di una bellezza sospesa, capace di dialogare con il tempo, lo spazio e lo sguardo dello spettatore.

Seduta in attesa di…

Azzurra

Blu

Chiara

Azzurrina

Celeste

Verde

Chiaretta

Oltremare
Cosa sono i bronzetti nella cultura scultorea
AlbertiniArt riprende una tradizione millenaria e la propone con “I suoi bronzetti” in chiave contemporanea ed evocativa, particolare e unica e questa Serie di piccole sculture femminili poste sulla punta dei piedi realizzate nel suo “bronzo organico“.
I bronzetti sono un affascinante microcosmo artistico: piccole sculture in bronzo (e talvolta in leghe metalliche simili), ricche di storia e significato.
Diffusi già dall’antichità nel Mediterraneo — dalla civiltà nuragica a quella egizia, fino al mondo greco-romano — questi oggetti assumevano ruoli votivi, decorativi e simbolici.
Durante il Rinascimento l’arte del bronzetto conobbe una vera rinascita: riprendendo modelli antichi, si consolidò come raffinato genere decorativo nelle botteghe di Donatello, a Padova, e poi a Firenze, Venezia, Mantova e Roma, sotto le mani di maestri come Giambologna, Bernini e Canova.
Particolarmente preziosa è la tipologia dei bronzetti nuragici, provenienti dalla Sardegna e realizzati tra la fine dell’Età del Bronzo e l’Età del Ferro. Queste statuette — spesso ex voto — riproducono figure umane, animali, carri, nuraghi e navicelle, solitamente modellate con la tecnica della cera persa, e rappresentano un patrimonio archeologico unico nel suo genere.