Breve Bio Dopo gli studi artistici e la laurea in architettura, Maria Lucia Albertini, con determinazione porta avanti le sue due attività Arte e Architettura, sintetizzate nel suo logo “aa”. Attività che si sono coniugate ed integrate negli anni. Albertini si connota nel mercato dell’arte contemporanea soprattutto come scultrice, avvicinando così le sue due attività principali di architetto e di artista. Le sue opere e in particolare le sue sculture e i suoi progetti partono dal presupposto dell’importanza dell’equilibrio estetico e statico e per quanto riguarda l’architettura, anche funzionale. I suoi progetti e le sue opere sono esempi anche di una approfondita conoscenza della storia dell’arte, della tecnica scultorea, e per i suoi dipinti anche dell’uso dei colori ad olio, dei pastelli, dell’acquerello, nonchè l’amore per il disegno a mano libera come dimostrano i 100 e 1 dipinti contenuti nel libro pubblicato ” Catalogo Anno 22, 101 dipinti per una storia illustrata” 24. La sua capacita manuale e creativa che già aveva dimostrato di avere sin da bambina e usate all’inizio nella sua professione di architetto prima dell’avvento dei computer, e migliorate con gli studi di architettura e artistici, uniti alla sua passione per l’arte, ne hanno segnato il percorso professionale. G.Piana scriveva di lei: “Attraverso una visione della rappresentazione classica della figura umana Albertini ne interpreta la bellezza in chiave contemporanea” (2019).
“Le sue opere affrontano con una sottile filosofia i grandi temi e i drammi attuali, dalla violenza alle donne, alla natura, alla guerra e lo fa con delicatezza, “in punta dei piedi”, attraverso opere che come le sue fanciulle in “bronzo organico” o le sue bio-sculture e i suoi dipinti, emozionano e ci fanno riflettere”. (L.Papa, 2017). Negli anni Albertini realizza, opere importanti in alluminio, marmo, bronzo e ceramica.



BRIEF BIO- After her artistic studies and degree in architecture, Maria Lucia Albertini, with determination, carries on her two activities Art and Architecture, summarized in her ‘aa’ logo. Activities that have been combined and integrated over the years. Albertini stands out in the contemporary art market above all as a sculptor, thus bringing her two main activities as an architect and artist closer together. His works and in particular his sculptures and projects start from the assumption of the importance of aesthetic and static balance and as far as architecture is concerned, also functional. His projects and his works are also examples of an in-depth knowledge of the history of art, of sculptural technique, and for his paintings also of the use of oil colors, pastels, watercolor, as well as the love for freehand drawing as demonstrated by the 100 and 1 paintings contained in the book published ‘ Catalogue Year 22, 101 paintings for an illustrated story’ 24. Her manual and creative skills that she had already shown to have since she was a child and used at the beginning in her profession as an architect before the advent of computers, and improved with her architectural and artistic studies, combined with her passion for art, marked her professional path. G. Piana wrote of her: ‘Through a vision of the classical representation of the human figure, Albertini interprets its beauty in a contemporary key’ (2019).
‘His works deal with the great themes and current dramas with a subtle philosophy, from violence to women, to nature, to war and he does so with delicacy, ‘on tiptoe’, through works that, like his maidens in ‘organic bronze’ or his bio-sculptures and paintings, excite and make us reflect’. (L.Papa, 2017). Over the years Albertini created important works in aluminum, marble, bronze and ceramics.