tecnica della fusione in bronzo e alluminio a cera persa

Come nasce una scultura in bronzo o alluminio, una tecnica antica come l’uomo?

Che cosa è la fusione a cera persa, e perchè si chiama a cera persa?

NELLO SPECIFICO LA TECNICA DELLA FUSIONE A CERA PERSA SI DISTINGUE IN SEI FASI

  1. Modello della scultura in argilla: viene realizzata la scultura in argilla, le cui dimensioni saranno pari a quelle finali della scultura in bronzo.
  2. Calco in gesso: dal modello in argilla viene ricavato il calco in gesso.
  3. Modello in Cera: il calco in gesso viene smontato, diviso in due o più parti. Dopo essere stato privato del modello in argilla in esso contenuto (operazione che determina la distruzione del ritratto in argilla), al suo interno viene versata cera d’api o paraffina (solitamente di colore rosso), che, a contatto con le pareti fredde dello stampo, si coagula, andando a formare il modello in cera. Le parti dello stampo, contenenti il modello in cera, vengono poi rimontate e riempite di terra refrattaria (anima). Non appena la terrà refrattaria è asciutta, il modello in cera viene liberato dallo stampo in gesso (in questa fase possono essere realizzati anche modelli in gesso del ritratto) e dotato di una rete di tubicini di cera, fondamentali in fase di fusione per sfiatare i gas di fusione.
  4. Calco di fusione: il modello in cera con i canali di colata viene ricoperto da uno strato di gesso, mattoni frantumati e sabbia. Questa cassa viene comunemente chiamata tonaca o camicia o forma. Il calco di fusione viene cotto lentamente in forno (200° – 300°). Per effetto del calore la cera si scioglie, creando un’ intercapedine tra ‘anima’ e ‘camicia’.
  5. Fusione in bronzo: l’intercapedine ottenuta per scioglimento della cera viene riempita con il bronzo fuso, il cui spessore sarà pari allo spessore della cera.
  6. Scultura in bronzo: raffreddatosi il bronzo, la scultura viene liberata dal calco di fusione e dalla rete dei canali di fusione, ripulito e rifinito (eliminazione dei difetti di fusione, svuotamento dalla terra refrattaria e lucidatura finale)

Lavorazione sculture di Maria Lucia Albertini “Il bronzo a cera persa ” opere esposte a Genova 2016